Arrestati 12 capi ultrà della Juventus, in manette anche il leader dei Drughi

Duro colpo ai vertici del tifo ultrà della Juventus. Dodici leader della curva sono stati arrestati per associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata al termine di una lunga indagine della Digos tra la criminalità organizzata torinese. In manette anche il capo assoluto dei Drughi, Dino Mocciola, considerato uno dei responsabili delle infiltrazioni della 'ndrangheta in curva e già finito in carcere all'inizio degli anni Novanta per aver ucciso un carabiniere durante una rapina. Secondo l'accusa, ricattavano alcuni esponenti della società Juventus per avere biglietti agevolati per le partite allo Stadium e gestire così il bagarinaggio.