Il principe Harry accetta le scuse (e un corposo risarcimento in denaro) per la privacy violata: ecco cos'è successo

Il principe Harry accetta le scuse e un corposo risarcimento in denaro. Si è chiusa a suo favore, infatti, una causa intentata molto tempo fa contro un'agenzia di informazioni e fotografie accusata di aver violato la sua privacy. La Splash News and Picture Agency, questo il nome della testata, aveva affittato un elicottero per carpire dall'alto immagini di un cottage dell'Oxfordshire scelto da Harry come residenza di campagna. 

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In Tribunale, l'agenzia - che ha riconosciuto il proprio "errore di giudizio" -  ha offerto un'onerosa transazione che il duca di Sussex ha infine accettato. L'entità della somma riparatoria, tuttavia, resta riservata. A riferire quanto accaduto una nota di Buckingham Palace
 

La paparazzata dall'alto ha riguardato un luogo che avrebbe dovuto garantire «un elevato livello di privacy», ma nel quale il principe e sua moglie Meghan Markle - che il 6 maggio gli ha dato il primo figlio, Archie - «sentono ora di non poter più vivere», secondo una dichiarazione letta di fronte al giudice.